La Cyclette

Pianeta Cyclette: un mondo tutto da scoprire

Con il termine “cyclette” si definisce una speciale bicicletta da ginnastica che, fissata al pavimento, consente di compiere in casa o in palestra lo stesso esercizio fisico di chi utilizza una bicicletta vera e propria: un efficace allenamento cardiovascolare. Dal punto di vista dell’aspetto esteriore, la cyclette differisce dalla bicicletta per il fatto di non avere ruote: è invece dotata – a seconda dei modelli- di accessori e strumenti di controllo (come i variatori di resistenza allo sforzo, gli indicatori di velocità e distanza percorsa, il cardiofrequenzimetro) che ne personalizzano l’uso e ne ottimizzano i risultati.

E’ conosciuta anche come bicicletta da camera, ciclo-camera, exercise bicycle o bike, stationary bicycle, exercycle. Quello che è certo è che fu inventata dallo statunitense Keene P. Dimick nel 1968 con il nome di Lifecycle: un progetto di attrezzo ginnico assolutamente innovativo che fu diffuso e fatto conoscere al mondo dai connazionali Ray Wilson e Augie Nieto e dalla loro società Life Fitness.

 Una geniale invenzione, un’originale promozione

Inizialmente, l’idea di Dimick era quella di concepire un attrezzo che migliorasse le proprie condizioni fisiche rivelandosi poi, con il passare del tempo e diverse migliorie, un’autentica rivoluzione nel mondo del fitness. Una piccola invenzione destinata a gettare le basi di un modo assolutamente innovativo di concepire l’esercizio fisico. Anche se un po’ in anticipo sui tempi (all’inizio il nuovo oggetto conobbe qualche diffidenza), la Lifecycle si rivelò uno strumento capace di alimentare le speranze e i sogni di persone in tutto il mondo e gettare le basi per l’azienda primo fornitore al mondo di attrezzature per il fitness commerciale e anche per le migliori palestre da casa. Dietro al successo commerciale della cyclette, e della Life Fitness, c’è però la lungimiranza di Wilson e Nieto che intuirono le potenzialità del mezzo, ne acquisirono i diritti e la perfezionarono ulteriormente; commercialmente, scelsero la promozione diretta, attrezzando un camper come base mobile e girando tutti gli States proponendo la cyclette agli Health Clubs d’America, facendo provare con mano agli appassionati di fitness (disciplina nascente proprio in quegli anni) i vantaggi derivanti dal suo utilizzo. Si può ben dire, quindi, che se da un lato la nuova sensibilità e attenzione al proprio tenore fisico sia stato il bacino di coltura in cui il successo della cyclette si è sviluppato, dall’altro la versatilità e l’efficacia del nuovo attrezzo ha offerto alla diffusione del fitness lo strumento ideale per conoscere il proprio successo. Oggi Life Fitness è un’azienda di dimensioni mondiali che offre agli appassionati di tutto il globo attrezzature d’avanguardia: ma il successo, fuori da ogni dubbio, ha origine da quella fortunata invenzione di Keene P. Dimick del 1968. Anche se esiste qualche leggera discordanza temporale in proposito, si è soliti considerare l’invenzione della cyclette e la sua rapida diffusione come il punto di partenza per la produzione di attrezzature per il fitness su vasta scala.

Un successo mondiale

L’utilità, la versatilità e la facilità di utilizzo della cyclette ne hanno decretato, dopo qualche breve prevedibile esitazione e diffidenza, un rapido successo e una diffusione mondiale pari a nessun altro attrezzo per fitness, confortati anche dagli autorevoli pareri medico-scientifici che la cyclette ha raccolto in giro per il mondo nel corso dei decenni. Ne citiamo alcuni.

Autorevoli pareri sull’efficacia della cyclette

Parlando di attività fisica e salute, l’autorevole JAMA (Journal of American Medical Association) pubblica un articolo interessante a proposito di disfunzione erettile (impotenza) nel quale afferma che in soggetti obesi che notoriamente hanno ridotte performance, una regolare attività fisica e dieta le migliora notevolmente, ponendosi come salutare sostituto del Viagra (JAMA 2004 Jun 23/30; 291:2978-84.)

Sempre sullo stesso tema, un articolo del 2002 pubblicato dal NEW ENGLAND JOURNAL OF MEDICINE segnala questo esperimento, condotto con metodi assolutamente scientifici, circa l’efficacia di tre strategie per la prevenzione del diabete in pazienti che ancora non soffrivano della malattia ma che erano in una situazione di pre-diabete (ovvero di ridotta tolleranza per i glucidi, in termini tecnici). I pazienti sono stati suddivisi in 3 gruppi: uno non ha fatto nessun tipo di terapia ma ha solo assunto del placebo, un gruppo ha assunto un farmaco (metformina) ed il terzo gruppo ha seguito un programma preparato per ridurre il 7% del peso corporeo e svolgere almeno 150 minuti di attività fisica (tipo bicicletta) la settimana. Il gruppo nel quale si è avuta la minor progressione verso il diabete è stato non quello che assumeva il farmaco ma bensì quello che seguiva il programma di modificazione dello stile di vita! Le differenze sono state molto importanti percentualmente e considerando che il diabete è uno dei più importanti problemi sanitari attuali, essere in grado di ridurne l’incidenza dal 37% (nessun trattamento) o del 28% (trattamento farmacologico) a solo il 19% ridurrebbe molto la spesa sanitaria!!! (N Engl J Med 2002; 346:393-403.)

Infine, nel 2004, l’autorevole CIRCULATION (Circulation. 2004;109:1371-1378.) illustra i risultati di uno studio (“Percutaneous Coronary Angioplasty Compared With Exercise Training in Patients With Stable Coronary Artery Disease. A Randomized Trial)” che dimostra come pazienti con angina stabile (cioè indotta solo da sforzo) di 70 anni di età e con una coronaria stenotica al 75% possono trarre più vantaggio da 20 minuti o più al giorno in cyclette che da un intervento di angioplastica. Commentando, la prestigiosa testata scrive: “Queste notizie dovrebbero essere diffuse e si dovrebbe cercare di avere un parere dal ministero della salute anche per quanto riguarda l’aspetto economico della cosa, infatti si è calcolato un risparmio di 3.500 dollari per paziente/anno, e i pazienti sono tanti…”.

Ottima per il mantenimento con poco sforzo

Oltre ai motivi espressi più sopra, la cyclette è molto indicata per migliorare visibilmente il proprio apparato osteo-articolare e cardiovascolare, consolidare la propria forma fisica e tenersi in allenamento. Sono sufficienti dai 15 ai 30 minuti al giorno di esercizio per ottenere risultati visibili. Inoltre, la cyclette non presenta particolari controindicazioni potendo essere usata, in pratica, a qualunque età, sfruttando le personalizzanti migliorie tecnologiche che sono state apportate al mezzo nel corso degli anni (vedi paragrafo successivo “Un’ampia scelta”).

Impegno sempre premiato

Miglioramento della microcircolazione, azione contro la cellulite, sollecitazione e tonificazione di un’ampia gamma di muscoli del corpo, riduzione della massa grassa: sono tanti i benefici che l’uso regolare della cyclette può apportare al nostro fisico.

Sarebbe però sbagliato attribuire a questo attrezzo poteri quasi magici. Se il vostro obiettivo è perdere peso in modo sensibile, è indispensabile abbinare all’esercizio fisico anche una dieta ipocalorica e l’attività deve essere continua e piuttosto intensa: se con una corsa a piedi di circa un kilometro vengono bruciate 200 calorie, bisogna “percorrerne” almeno 6 con la cyclette per ottenere il medesimo risultato.

Cyclette e televisore: un binomio possibile, una curiosità tecnologica

L’idea è venuta agli studenti della IV F dell’istituto tecnico superiore “Vallari” di Roma che hanno brevettato la prima tv a pedali. L’invenzione, fantasiosa ma davvero geniale, si è meritata il premio “Bmw Clean Energy Award 2006/2007”, nell’ambito del concorso “L’energia. Com’è oggi. Come vorrei che fosse domani”. A premiare gli studenti è stato un comitato scientifico composto da accademici e ricercatori. I ragazzi hanno progettato una cyclette capace di produrre energia e immagazzinarla in una memory card, collegata a uno schermo tv. L’energia, spendibile nel breve o lungo termine, consente di alimentare il televisore e guardare i programmi tv anche quando si è smesso di pedalare, proprio grazie al sistema di immagazzinaggio di energia della memory card. Un brevetto tutto ecologico che permette di produrre energia pulita.

commenti
  1. About La Cyclette Schede prodotto

    Scrivete i vostri commenti, fate le vostre domande….

    Ciao!!

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